Quando un anziano ha bisogno di una badante? ECCO I SEGNALI

Nella vita di un anziano può arrivare il momento in cui occorra un sostegno umano per proseguire un buon andamento della propria vita. Ma spesso entrano in gioco l'orgoglio e il rifiuto mentale di accettare che le forze siano venute meno, che dopo una vita di lavoro sia giunto il tempo di affidarsi ad una badante.

MODIFICHE CARATTERIALI:

Uno fra i primi segnali è che l'anziano "non è più lui", e si manifestano lievi ma importanti modifiche caratteriali.

PERDITA DI PESO:

Se la persona anziana è più magra del solito può essere un segnale di scorretta alimentazione e potrebbe essere l'esordio di una malattia cognitiva. Le persone affette dal morbo di Alzheimer, spesso dimenticano di mangiare.

CAMBIAMENTI IN CASA:

Se dopo una vita di ordine e pulizia la casa appare sporca e disordinata potrebbe essere segnale di un problema cognitivo. Episodi più eclatanti come il latte in lavastoviglie invece che nel frigorifero sono invece chiari segni di demenza.

IGIENE PERSONALE:

Se notate che l'anziano ignora l'igiene personale, è un segnale da non trascurare.

PERDERSI IN LUOGHI FAMILIARI:

Quando l'anziano, abituato a percorsi di routine, non trova più la strada per tornare a casa non è più possibile rimandare una richiesta d'aiuto, questo perchè non è più in grado di muoversi in autonomia.

COME CONVINCERE AD ACCETTARE LA BADANTE:

Il più delle volte però l'anziano rifiuta di accettare la presenza di una badante. E' necessario avere la forza di insistere perchè l'esperienza dice che poi, nella maggioranza dei casi, il rapporto con la badante, viene accettato anzi valorizzato. Può essere strategico introdurre l'assistente solo per qualche ora alla settimana, per poi prolungare in modo graduale la presenza.